Affitti turistici, casa vacanze, B&B e guest house: le principali differenze

Pubblicato il 12/12/2023
Tempo di lettura: 5 minuti

Il settore degli affitti turistici è in continua crescita in Italia, sia nelle grandi città che nelle aree interne. Questo fenomeno è dovuto a una serie di fattori, tra cui la tendenza al turismo di prossimità, la riscoperta dei piccoli borghi e la bellezza della natura che caratterizza le aree interne italiane.

In questo articolo, analizzeremo le differenze tra i principali tipi di affitti turistici, ovvero gli affitti brevi, le case vacanze, i B&B e le guest house.

Affitti brevi

Gli affitti brevi sono una forma di locazione di immobili ad uso abitativo per un periodo di tempo limitato, solitamente inferiore a 30 giorni, che può essere gestita in forma imprenditoriale e non imprenditoriale. Sono una soluzione molto flessibile che consente ai turisti di soggiornare in un'abitazione privata per un periodo breve, come ad esempio un weekend o una settimana. 

Normativa italiana sugli affitti brevi

In Italia, la normativa che disciplina gli affitti brevi è la Legge n. 431/1998, che definisce gli affitti brevi come "locazioni di immobili a uso abitativo, non destinate alla residenza anagrafica e con durata non superiore a trenta giorni consecutivi".

La legge prevede che gli host di affitti brevi siano obbligati a:

  • Registrarsi presso il Comune di appartenenza, entro 30 giorni dall'inizio della locazione
  • Comunicare all'autorità di pubblica sicurezza i dati dei propri ospiti, entro 24 ore dall'arrivo
  • Rispettare le norme in materia di sicurezza e igiene

Gli affitti brevi rappresentano una soluzione flessibile e conveniente sia per gli host che per gli ospiti. Pur prevedendo una serie di obblighi per gli host, la normativa italiana offre anche una serie di opportunità per generare un reddito aggiuntivo o per coprire le spese di gestione di un immobile.

Casa Vacanze

La casa vacanze è un immobile arredato e dotato di tutti i comfort che viene affittato per un periodo di tempo superiore a 30 giorni, e che può essere gestito in forma imprenditoriale e non imprenditoriale. Le case vacanze sono spesso situate in aree turistiche o rurali e offrono ai turisti la possibilità di vivere un'esperienza autentica e immersiva.

Normativa italiana sulle case vacanze

In Italia, la normativa che disciplina le case vacanze è la Legge n. 392/1978, che definisce le case vacanze come "le locazioni di immobili a uso abitativo, non destinate alla residenza anagrafica e con durata superiore a trenta giorni consecutivi", ad oggi le disposizioni concrete vengono però delegate alle Regioni, in accordo alla precedente legislazione.

La legge prevede che gli host di case vacanze siano obbligati a:

  • Possedere il codice CIR o “codice identificativo”, un codice identificativo regionale della struttura, attraverso il quale si comunica ufficialmente l’inizio dell’attività al Municipio di competenza, adempiendo a tutti gli obblighi previsti
  • Registrarsi presso il Comune di appartenenza entro 30 giorni dall'inizio della locazione
  • Rispettare le norme in materia di sicurezza e igiene

B&B

Il B&B, acronimo di bed and breakfast, è una struttura ricettiva che offre ai propri ospiti un alloggio in camere ammobiliate e la prima colazione. I B&B possono essere gestiti anche da privati che mettono a disposizione una parte della propria abitazione.

Normativa italiana sui B&B

In Italia, il punto di partenza per le strutture ricettive che offrono alloggio e prima colazione in un'unità immobiliare, in uno o più appartamenti o in più unità immobiliari ubicati nello stesso stabile è rappresentato dalla Legge 17.05.1983 n. 217, "Legge quadro per il turismo e interventi per il potenziamento e la qualificazione dell'offerta turistica”. 

La legge prevede che gli host di B&B siano obbligati a:

  • Possedere il codice CIR/CIN o “codice identificativo”, un codice identificativo regionale o nazionale della struttura, attraverso il quale si comunica ufficialmente l’inizio dell’attività al Municipio di competenza, adempiendo a tutti gli obblighi previsti
  • Registrarsi presso il Comune di appartenenza
  • Rispettare le norme in materia di sicurezza e igiene
principali differenze tra afffitti turistici

Guest house o “affittacamere”

La guest house è una struttura ricettiva che offre ai propri ospiti un alloggio in camere ammobiliate e talvolta la prima colazione. Possono esserci servizi aggiuntivi, come la pulizia giornaliera, la biancheria e il cambio degli asciugamani. Le guest house sono solitamente gestite da privati e la qualità del servizio può variare a seconda della gestione e dal livello di professionalità dell’host, che può essere anche un professionista. 

Normativa italiana sulle guest house

In Italia, la normativa che disciplina le guest house è la Legge 217/83, in seguito sostituita dalla legge quadro sul turismo 135/2001 in base alla quale le singole regioni si sono adeguate. La legge Italiana prevede che siano le Regioni ed i Comuni ad avere l’ultima parola sulla gestione di guest house ed affitti brevi. Ti invitiamo a confermare presso il tuo Comune di appartenenza. In linea di massima tutti gli host devono:  

  • Possedere il codice CIR/CIN o “codice identificativo”, un codice identificativo regionale o nazionale della struttura, attraverso il quale si comunica ufficialmente l’inizio dell’attività al Municipio di competenza, adempiendo a tutti gli obblighi previsti
  • Registrarsi presso il Comune di appartenenza
  • Rispettare le norme in materia di sicurezza e igiene

Qual è la differenza tra affitti brevi, casa vacanze, B&B e guest house?

La differenza principale tra questi quattro tipi di affitti turistici è la durata del soggiorno. Gli affitti brevi sono destinati solitamente a soggiorni di breve durata, solitamente inferiori a 30 giorni, le case vacanze offrono generalmente soggiorni di maggiore durata.

Un'altra differenza importante è il livello di servizio offerto. Gli affitti brevi offrono un livello di servizio minimo, mentre le case vacanze, i B&B e le guest house propongono tendenzialmente un’offerta più completa di servizi.

Infine, la differenza tra questi quattro tipi di affitti turistici è il prezzo. Gli affitti brevi sono generalmente più economici delle case vacanze, delle guest house e dei B&B.

Quali vantaggi hanno in comune?

  • Rappresentano un'opportunità per generare un reddito aggiuntivo o per coprire le spese di gestione di un immobile. Inoltre, possono essere gestite in modo flessibile, consentendo all'host di scegliere le date e gli orari di disponibilità dell'immobile.
  • Per gli ospiti offrono un'esperienza più autentica e immersiva rispetto ai tradizionali hotel. Possono vivere come se fossero a casa, godendo di tutti i comfort di un'abitazione privata. 

Come scelgono la tipologia di affitto turistico gli ospiti?

La scelta del tipo di affitto turistico dipende da una serie di fattori, tra cui:

  • La durata del soggiorno: se il soggiorno è breve, è preferibile optare per un affitto breve, fosse anche sprovvisto di frequente cambio di biancheria e servizi accessori. Se il soggiorno è lungo, è preferibile optare per una soluzione che garantisca adeguati comfort
  • Il livello di servizio: se si desidera un livello di servizio elevato, è preferibile optare per un B&B o una guest house che lo proponga. Se si desidera risparmiare, è preferibile optare per un affitto breve o una casa vacanze
  • Il budget: gli affitti brevi sono generalmente più economici delle case vacanze, dei B&B e delle guest house

La normativa italiana prevede una serie di obblighi per gli host, ma offre anche una serie di opportunità per generare un reddito aggiuntivo o per coprire le spese di gestione di un immobile.

Cerchi informazioni per iniziare a guadagnare dagli affitti brevi?

Se vuoi avviare un percorso per mettere a rendita uno più immobili è importante sottolineare che con grande probabilità sarai soggetto a una serie di obblighi, tra cui:

  • Dotare l'immobile di tutti i servizi essenziali, come acqua, luce e gas
  • Garantire la sicurezza degli ospiti, attraverso l'installazione di dispositivi antincendio e di sicurezza
  • Rispettare le norme igieniche
  • Pagamento di tasse e contributi (come la tassa e l'imposta di soggiorno)
  • Adempiere alle norme specifiche, che variano a seconda della regione o del comune in cui si trova l’immobile

Infine, è importante che gli host siano consapevoli dei rischi legati a questa attività, tra cui:

  • la possibilità di danni all'immobile;
  • la possibilità di reclami da parte degli ospiti
  • la possibilità di sanzioni da parte delle autorità

Strategie di marketing per affitti turistici

Per promuovere il proprio affitto turistico è importante adottare una strategia di marketing efficace. Ecco alcuni consigli:

  • Creare un sito web o un profilo sui portali di prenotazione online: è importante avere una presenza online ben strutturata e aggiornata, che includa immagini e descrizioni accurate dell'immobile
  • Partecipare a fiere e eventi del settore: è un ottimo modo per farsi conoscere da potenziali turisti e partner
  • Collaborare con agenzie di viaggio e tour operator: queste collaborazioni possono aiutare a raggiungere un pubblico più ampio
  • Incentivare le recensioni online: le recensioni positive sono fondamentali per attirare nuovi clienti

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