Startup leader nel turismo delle aree interne

Esploratori appassionati della propria terra pronti a farti vivere al meglio la tua esperienza di viaggio in Irpinia

Maurizio Forgione

 

“L’Irpinia è il mio mondo. Ho avuto la fortuna di viaggiare, ma ho deciso di tornare qui perché amo questa terra e credo che abbia un grande potenziale storico-culturale, paesaggistico, folkloristico ed enogastronomico. Contribuisco attivamente alla valorizzazione di questo territorio per far conoscere la sua storia e cultura e far innamorare i turisti delle tradizioni e peculiarità irpine”.

Vito Rago

 

“Residente a Summonte, sono una Guida escursionistica F.I.E ( federazione Italiana escursionismo). Adoro l’Irpinia e amo raccontarla nelle mie escursioni trasferendo le emozioni delle innumerevoli camminate tra sentieri di montagna, borghi, personaggi e tipicità della nostra splendida terra”.

Tonino Maffei

“lorem ipsum”.

Mario Di Giovanni

 

“Amo l’Irpinia e in particolare Laceno, casa mia. é qui che sto concentrando tutte le mie forze per valorizzare e innalzare questo territorio ed andare via da qui non è tra le opzioni. Adoro la montagna e pratico i suoi sport, e cerco di trasmetterli, come il trekking, arrampicata, sci, speleologia, alpinismo, campeggio. Adoro il contatto con le persone e dialogare con loro, trasmettere le mie conoscenze, soprattutto ai più piccoli, affinché si appassionino a questo mondo stupendo e all’Irpinia”.

Jonatas Di Sabato

 

“Sono un morrese DOC con venature sudamericane. Laureato in Beni Archeologici, ho iniziato a camminare e raccontare l’Alta Irpinia più di 10 anni fa e da quel momento non ho mai smesso di innamorarmi e studiare ogni luogo che circondi l’Alta Valle dell’Ofanto e del Sele. Appassionato soprattutto di storia medievale, storia sociale, ed etnologia, collaboro con Ruralis per accompagnare i viaggiatori alla scoperta delle storie che si celano tra i sentieri che conducono dalla Mefite alla sommità di Rocca San Felice, tra i meandri del Goleto, o nel sentiero della “cupa” di Cairano. Spesso devio il cammino per passare tra i vicoli di Morra De Sanctis, le pietre di Gesualdo, l’antichità di Compsa e il castello di Bisaccia.

Il mio motto? Datemi una folla e vi costruirò una storia!”.