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Fatturazione su Airbnb & Booking: come funziona?

By Ruralis |
31 Ottobre 2025
Donna che fa calcoli finanziari
By Team Ruralis
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Tempo di lettura: 3 minuti

Quando si decide di affidarsi alle OTA per affittare la propria casa vacanza, uno dei dubbi ricorrenti riguarda la fatturazione: come si emette fattura? A chi va intestata? Cosa cambia con la fatturazione elettronica? 

Vediamo insieme le principali caratteristiche della fatturazione su Airbnb, Booking e le principali OTA.

Come funziona la fatturazione su Airbnb?

Airbnb agisce come intermediario tra host e ospite, trattenendo una commissione sul prezzo dell’affitto. Dal 2024, in base alla normativa europea DAC7, Airbnb comunica all’Agenzia delle Entrate i redditi percepiti dagli host.​

Se sei un privato senza partita IVA, non sei obbligato a emettere fattura all’ospite, ma puoi rilasciare una semplice ricevuta. Airbnb trattiene però per te la ritenuta d’acconto del 21% sulla cedolare secca, se hai scelto questo regime fiscale, e versa direttamente l’importo alle autorità.​ Se invece non si opta per la cedolare secca, AIrbnb verserà un acconto del 26%.

Se invece hai la partita IVA e affitti tramite Airbnb, devi emettere la fattura elettronica all’ospite che soggiorna nel tuo immobile, non ad Airbnb. Questo perché il tuo cliente diretto è sempre l’ospite, che paga per il servizio di locazione.

Invece, Airbnb ti emette una fattura separata per le commissioni che ti addebita, che devi registrare come costo nella tua contabilità.

La fattura che emetti all’ospite deve essere di importo lordo, cioè comprensivo della quota che Airbnb trattiene come commissione. Questo significa che in fattura indichi l’intero costo pagato dall’ospite, anche se effettivamente riceverai il netto dopo la trattenuta della piattaforma.

Anche se l’ospite non richiede la fattura, se hai partita IVA sei comunque obbligato a emetterla e conservarla per la tua dichiarazione fiscale. Per semplificarti la gestione, Airbnb fornisce report dettagliati sui guadagni e sulle commissioni trattenute, che puoi usare per la tua contabilità.

Fatturazione su Booking: le regole da conoscere

Diversamente da Airbnb, Booking non incassa il pagamento per conto dell’host ma agisce più come un canale di prenotazione. Il pagamento arriva direttamente dall’ospite al proprietario o struttura, che quindi deve occuparsi della fatturazione verso il cliente.​

Booking non emette fattura agli ospiti, ma può fornire una fattura per le commissioni trattenute agli host su richiesta o all’atto del pagamento mensile.​

Per richiedere la fattura delle commissioni Booking, è necessario accedere al pannello gestione prenotazioni e compilare la richiesta seguendo le indicazioni della piattaforma. La fattura viene poi inviata via email.​

Sebbene Booking non gestisca il versamento delle imposte sugli affitti, gli host devono comunque emettere fattura elettronica o ricevuta fiscale all’ospite, includendo anche la tassa di soggiorno se prevista, e registrare correttamente i ricavi nel proprio sistema contabile.​

Differenze principali tra Airbnb e Booking nella fatturazione

AspettoAirbnbBooking
Emissione fattura ospiteObbligatoria con P.IVA, emessa dall’hostObbligatoria con P.IVA, emessa dall’host
Ritenuta fiscaleAirbnb trattiene la ritenuta del 21% se regime cedolare secca e versa allo StatoNessuna ritenuta, è obbligo dell’host versare le imposte
Fattura commissioniAirbnb emette fattura delle commissioni trattenuteBooking emette fattura commissioni su richiesta
PagamentoAirbnb paga l’host al netto delle commissioni e ritenuteOspite paga direttamente l’host, Booking trattiene solo la commissione
Fattura elettronicaObbligatoria per host con partita IVAObbligatoria per host con partita IVA

Come registrare le fatture Booking e Airbnb

La corretta registrazione delle fatture è essenziale per una contabilità trasparente e per la dichiarazione dei redditi. Le fatture emesse verso l’ospite devono essere archiviate in ordine cronologico, con indicazione di data, numero progressivo, dati del cliente e dettagli del servizio.

Gli importi vanno riportati al lordo delle commissioni addebitate dalle piattaforme. 

Se fatturi in regime forfettario, inserisci il bollo da 2 euro previsto per importi superiori a 77,47 euro.

Perché affidarsi a Ruralis per la gestione degli affitti brevi

Gestire una casa vacanza autonomamente può essere complesso e richiedere tempo per le pratiche burocratiche e la gestione di prenotazioni, fatture e pagamenti.

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